
Sono nata nella campagna veneta e vivo a Padova dal 1973, sono sposata con Toni Conte, ho un figlio, Andrea e due nipoti, Tommaso e Sara
Per molti anni ha lavorato come impiegata contabile e ha svolto numerosi altri lavori che le hanno fornito esperienza e capacità nel gestire questioni di amministrazione e bilanci.
Nella mia carriera ha insegnato in scuole di ogni ordine e grado: asilo nido nell’83-84, scuola elementare dall’85 al ’90, scuole medie e superiori fino al ’99; considero questo periodo da precaria nella scuola, fondamentale per la conoscenza della realtà formativa, dei meccanismi della psiche umana nell’apprendimento e per sperimentare e consolidare prassi educative.
Sono approdata in ruolo alla scuola media nel settembre 99 come insegnante di italiano, storia e geografia
Successivamente sono arrivata all’Istituto tecnico per geometri Belzoni-Boaga di Padova come docente di italiano e storia. Negli ultimi tempi ho insegnato filosofia e storia nel liceo Marchesi-Fusinato di Padova.
Per realizzare questo ho ripreso gli studi da adulta: istituto magistrale, laurea in pedagogia, laurea in filosofia, dottorato in filosofia sul pensiero africano.
Tutto questo con la convinzione socratica di “sapere di non sapere”, un’ignoranza intesa come consapevolezza di una conoscenza non definitiva, che diventa però movente fondamentale del desiderio di conoscere.
Nella stessa ottica ho lavorato per tanti anni nel mondo del volontariato, con esperienze in terra africana, in Rwanda e in Congo.
Come socio fondatore delle Associazioni Unica Terra e di Amici dei Popoli di Padova ho potuto toccare con mano la realtà dell’immigrazione e dei progetti di sviluppo internazionali, collaborando anche con Ong africane.
Sempre nello stesso ambito ho messo a punto percorsi di educazione interculturale nella scuola e di inserimento di ragazzi stranieri nella realtà scolastica. Su questi argomenti ho pubblicato nel 2004 un saggio dal titolo “Ragazzo straniero tra scuola e territorio”.
Ho lavorato molto con le donne straniere, collaborando con il Comune di Padova alla realizzazione di una ricerca nel 94; ho così potuto stabilire una conoscenza molto arricchente che mi portata a impostare, con alcune di loro, un rapporto di sorellanza di cui sono molto orgogliosa.
Negli anni 90 ho fatto parte di numerosi coordinamenti sia padovani sia regionali, in particolare per quanto riguarda la definizione di un volontariato che parli di giustizia e non solo di carità.
Valuto questi momenti come fondamentali per la comprensione delle diverse culture e per l’incontro con l’altro, quello che si presenta con il suo “volto indifeso” e richiede di essere conosciuto per quello che è senza pregiudizi e chiusure.
Nel 2010 ho ricevuto dal Sindaco di Padova e dalla Consulta Femminile il Pubblico Riconoscimento ed il Sigillo della Città di Padova“per l’impegno prodigato nelle attività di intercultura e inserimento attivo di ragazzi stranieri”.
Negli anni ho attuato a scuola una didattica interculturale e frequentato numerosi corsi accademici sull’interculturalità e sul pensiero occidentale, orientale e africano comparando le varie forme che si sono sviluppate in luoghi e contesti storici e antropologici diversi.
I TITOLI SOLASTICI
Diploma istituto magistrale ottenuto all’Istituto Fusinato a Padova
Laurea in pedagogia nel 1988 a Magistero, Padova, tesi su “Problemi pedagogici e scolastici nel pensiero di Vincenzo Garelli” . relatore Prof. De Vivo Questo autore, vissuto nell’ottocento, nel periodo dell’Unità d’Italia, è eccezionalmente attuale per la sua impostazione nell’istruzione degli adulti, sia contadini analfabeti, sia carcerati per i quali immagina luoghi come le isole del Tirreno molto più salubri delle carceri delle città; per tutti gli adulti predispone delle lezioni che partono dai numeri e dalla matematica per avvicinare gli “studenti” a concetti vicini e conosciuti. Cosa che mi è servita molto nell’insegnare l’italiano a studenti arabi e cinesi che posseggono codici molto diversi dal nostro alfabeto
Laurea in filosofia presso l’Università di Padova nel2003, Relatore Prof. Da Re, tesi su “Il pensiero africano fra tradizione e filosofia”. (Panoramica sul pensiero africano passando per l’oralità e la tradizione, la scrittura, la letteratura e la filosofia).
Dottorato in Filosofia su “Pensiero africano fra Tradizione, religione e filosofia” conseguito alla Pontificia Università Lateranense a Roma il 22-10-2014, voto 90/90summacum laude. Relatori: Proff. Martin Nkafu – A. Ales Bello e E. Baccarini.
Lo scopo è ritrovare assieme ad altri studiosi un sistema di concetti e di categorie che possano mettere il pensiero africano alla pari del pensiero occidentale e orientale. La tesi è stata pubblicata dalla Pontificia Università Lateranense.